Tempi di pagamento sempre più brevi in Lombardia

L’assessore alle Finanze e Rapporti istituzionali della Regione Lombardia, Romano Colozzi, è intervenuto oggi (martedì 24 gennaio) nel corso del dibattito in Consiglio regionale, per dichiarare che “Le Aziende sanitarie e ospedaliere della Lombardia nel 2011 hanno pagato i loro fornitori con tempi medi di 89 giorni”. “Il nostro sistema di pagamento –ha proseguito Colozzi- è una delle eccellenze a livello nazionale a cui guardano con interesse molte altre Regioni ed è considerato come una delle best practices nel settore finanziario, anche dal Governo. I nostri dati sui tempi di pagamento sono reali e non statistici o basati su rilievi a campione. Abbiamo sotto controllo tutte le 891 mila fatture che Asl e Ao lombarde hanno liquidato nel 2011. I nostri dati addirittura comprendono anche i contratti oggetto di contenzioso che, inevitabilmente, allungano la media dei tempi”. >Leggi la notizia completa

Colozzi: il Governo faccia chiarezza sugli enti inutili e mantenga impegni su federalismo

“E’ necessario abolire gli enti inutili o almeno vogliamo sapere quanti sono, quali sono e perché esistono ancora, insomma, vogliamo che sia fatta una operazione di trasparenza”. A sostenerlo è Romano Colozzi, assessore al Bilancio della Regione Lombardia e coordinatore degli assessori regionali al Bilancio, al termine della Commissione paritetica Stato-Enti locali-Regioni sulla riforma delle istituzioni statali e i costi della politica. “C’è una legge promulgata 50 anni fa che prevedeva che diversi enti inutili dovessero essere cancellati, ma sono ancora in vita. Il governo tiri fuori le carte, su questo tema non molleremo”, ha detto l’assessore. Colozzi ha anche spiegato che è necessario che la Commissione paritetica si occupi al più presto di affrontare il tema della riforma istituzionale del Paese. “Sono state introdotte una serie di norme, nelle ultime manovre – ha concluso – sui Comuni e sulle Province, che spesso si sovrappongono tra loro e finiscono per creare problemi e confusioni sui territori”.
In merito al federalismo fiscale, nel corso della Conferenza Unificata di oggi, l’assessore Colozzi ha anche chiesto al Governo che “sull’attuazione del federalismo fiscale gli impegni assunti e condivisi con Regioni ed Autonomie locali vengano rispettati”. Ci sono purtroppo segnali che vanno nella direzione opposta”. Colozzi si riferisce ad una norma contenuta nel “Milleproroghe” che proroga di un anno, solo per il Governo, l’attuazione dei principi della “competenza” finanziaria e quindi della confrontabilità dei bilanci.
“Ho chiesto all’esecutivo di annullare questo rinvio e di fare partire da subito le norme sulla trasparenza del bilancio dello Stato cosi come stanno facendo le Regioni con grande dispendio di energie, risorse umane e strutturali. L’armonizzazione dei bilanci è un cardine del percorso del federalismo fiscale che abbiamo costruito in questi anni con attenzione, fatica e coraggio. Non vorrei che questa proroga, che vale solo per lo Stato, sia l’inizio di un processo di smantellamento dell’impianto della tanto attesa riforma federalista. Mi auguro che non sia cosi e per questo ho chiesto un segnale importante”.

Viaggio tra le finanziarie regionali: tra tagli e sacrifici

Italia Oggi fa una ricognizione delle manovre finanziarie 2012 delle regioni, approvate nei tempi (entro il 31 dicembre 2012) da 13 regioni. In uno scenario di “lacrime e sangue”, per usare un espressione ormai comune, la Lombardia figura tra le regioni che hanno promosso iniziative di rilancio, destinando alle aziende 74 milioni di euro. Approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia il 21 Dicembre 2011, la Finanziaria 2012 prevede, oltre che l’applicazione dei tagli imposti dalle finanziarie nazionali,  di finanziare nuovi investimenti per 600 mln di euro,  favorire l’accesso al credito per le imprese, consolidare i tempi di pagamento ai fornitori del sistema regionale in 60 giorni. >Leggi il servizio completo su Italia Oggi

Non più “cartelle pazze” per il bollo auto in Lombardia

Al tg5 si parla di bollo auto:  continua anche quest’anno l’operazione di Regione Lombardia di mandare cartelle di accertamento sui mancati pagamenti, senza polemiche e nel rispetto di chi il bollo lo ha pagato.
A tal proposito interviene l’assessore al Bilancio Romano Colozzi che spiega che “non ci sono state “cartelle pazze” in Lombardia e l’operazione è stata utile a individuare alcuni evasori. I pochi casi di errore sono dovuti a degli archivi non perfettamente puliti, ereditati dallo stato”. >Guarda il servizio del TG5

Colozzi sulla Commissione paritetica: “Può realizzare una svolta”

“Secondo me l’incontro è stato positivo e, se si rimarrà coerenti al taglio che ci siamo dati oggi, forse potrebbe realizzare una svolta”. Così l’assessore al Bilancio della Lombardia e coordinatore della commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni, Romano Colozzi, ha commentato l’insediamento della commissione paritetica sui costi della politica, le riforme e la revisione del patto di stabilità interno. “L’esperienza degli ultimi anni -ha detto Colozzi al termine della riunione- è stata che le riforme non condivise si risolvono in un nulla di fatto o nell’aumento dei costi. Oggi ho colto, anche da parte del Governo, la volontà di elaborare una concreta proposta per mettere ordine a un sistema istituzionale tra i più caotici del mondo”. “La precondizione per arrivare a un’intesa -ha precisato Colozzi- è che tutte le parti in causa, e ho già dato la disponibilità della Lombardia, siano disposte a mettere sul tavolo i costi veri di tutti gli apparati”. Tra gli altri temi l’assessore ha ricordato quello delle provincie, perché “le norme approvate dal Governo hanno lasciato moltissimi margini di incertezza e quindi l’attività legislativa e amministrativa delle regioni rischia di essere paralizzata se il Governo non dà dei chiarimenti”.

Sconto benzina: la soluzione viaggia su tre proposte

“Una verifica settimanale dei prezzi del carburante, l’estensione dell’agevolazione anche al gasolio e un aumento “ad elastico” dello sconto per evitare la fuga oltre confine”. Il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha trasmesso oggi al Governo queste proposte, elaborate dall’assessore alle Finanze Romano Colozzi, coordinatore nazionale degli assessori al bilancio delle Regioni, per risolvere la crisi che si sta sviluppando nel settore dei distributori di carburante situati nelle aree di confine con la Svizzera a seguito dell’aumento delle accise in vigore dal mese scorso in Italia. Un aumento che rende estremamente conveniente il pieno in territorio elvetico e rischia di vanificare lo sconto benzina applicato da un decennio da Regione Lombardia in quelle zone. >Leggi la notizia completa

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.